{"id":5449,"date":"2022-02-08T11:50:10","date_gmt":"2022-02-08T11:50:10","guid":{"rendered":"https:\/\/cloudsurfers.it\/?p=5449"},"modified":"2022-02-08T15:21:25","modified_gmt":"2022-02-08T15:21:25","slug":"windows-365-step-by-step","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cloudsurfers.it\/index.php\/windows-365-step-by-step\/","title":{"rendered":"Guida: Come configurare i cloud PC di Windows 365"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"533\" src=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/win365-1024x533.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5543\" srcset=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/win365-1024x533.jpg 1024w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/win365-300x156.jpg 300w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/win365-768x400.jpg 768w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/win365.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Windows 365 \u00e8 un servizio, introdotto da Microsoft nell&#8217;agosto scorso, che permette di avere a disposizione un PC nel cloud a cui l&#8217;utente pu\u00f2 accedere direttamente tramite dispositivi Windows, macOS, Linux, Android oppure iOS.&nbsp;Gli amministratori possono gestire facilmente Windows 365 tramite Microsoft Endpoint Manager (Intune) direttamente in cloud.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo illustreremo i passaggi necessari per configurare Windows 365, in particolare la versione Enterprise.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"Business-vs-Enterprise\">Business vs. Enterprise<\/h4>\n\n\n\n<p>Al momento esistono due diverse versioni di Windows 365, <strong>Business <\/strong>ed <strong>Enterprise<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>La Business SKU \u00e8 per le organizzazioni pi\u00f9 piccole che desiderano distribuire e gestire fino a 300 Cloud PC utilizzando <strong>Microsoft Endpoint Manager<\/strong> (Intune).&nbsp;Con la variante Business, le organizzazioni pi\u00f9 piccole non hanno bisogno di un abbonamento Azure o di un controller di dominio in locale poich\u00e9 tutto viene semplicemente eseguito all&#8217;interno del cloud Microsoft.&nbsp;<\/li><li>La SKU Enterprise \u00e8 rivolta alle organizzazioni pi\u00f9 grandi.&nbsp;Con la Enterprise le organizzazioni possono creare le proprie immagini personalizzate (contenenti ad esempio app aziendali), utilizzare una vasta quantit\u00e0 di integrazioni, strumenti e funzionalit\u00e0 di sicurezza.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Esiste anche una differenza di prezzo tra la SKU Business e quella Enterprise.&nbsp;Quando si utilizza la SKU aziendale, agli utenti finali viene assegnata una quota di rete mensile (basata sulla quantit\u00e0 di CPU virtuali), mentre la SKU Enterprise invia il traffico tramite la connessione locale.&nbsp;Da documentazione Microsoft, ai clienti Enterprise verr\u00e0 addebitato tutto il traffico tra Windows 365 e ambiente locale in base ai&nbsp;<a href=\"https:\/\/azure.microsoft.com\/en-us\/pricing\/details\/bandwidth\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">prezzi della larghezza di banda di Azure<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"454\" src=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/image-1024x454.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5532\" srcset=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/image-1024x454.png 1024w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/image-300x133.png 300w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/image-768x340.png 768w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/image.png 1390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Da un lato abbiamo la semplicit\u00e0 della versione Business, configurabile in pochi passaggi senza aver bisogno di alcun collegamento con l&#8217;ambiente locale, dall&#8217;altra parte abbiamo la complessit\u00e0 ma anche una gestione pi\u00f9 completa fornita dalla versione Entreprise.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;In <a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/windows-365\/enterprise\/in-development\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">questa pagina<\/a> troverete elencati gli aggiornamenti e le funzionalit\u00e0 di Windows 365 ancora in fase di sviluppo e non ancora rilasciati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"configurazione-windows-365-enterprise\">Configurazione Windows 365 Enterprise<\/h2>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"Requirements\">Requisiti<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Licenze di Microsoft 365: Microsoft Endpoint Manager e Azure Active Directory P1 *.<\/li><li>Licenze Windows 365 \u2013 Per il Cloud PC stesso.**<\/li><li>Sottoscrizione di Azure.<\/li><li>Diritti di amministratore di Intune.<\/li><li>Configurazione di Work Endpoint Manager (Intune).<\/li><li>AD locale e Azure AD sincronizzate tramite AD Connect &#8211; Anche <a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/azure\/active-directory\/devices\/howto-hybrid-azure-ad-join#:~:text=Download%20PDF-,Configure%20hybrid%20Azure%20AD%20join,-Article\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Hybrid Azure AD Join<\/a> deve essere configurato per la sincronizzazione dei dispositivi.<\/li><li>Connettivit\u00e0 tra Azure e ambiente locale (Azure VPN site to site, Azure Express Route o altro).<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>* Le licenze Microsoft per Intune e Azure AD Premium 1 sono comprese nei pacchetti:\u00a0Microsoft 365 F3, Microsoft 365 E3, Microsoft 365 E5,\u00a0Microsoft 365 A3, Microsoft 365 A5, Microsoft 365 Business Premium e Microsoft 365 Education Student.\u00a0Sebbene il pacchetto sia consigliato, queste licenze possono essere acquistate singolarmente.<br>**Le licenze di Windows 365 invece possono essere acquisite direttamente da Microsoft oppure tramite un Partner Microsoft.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><strong>Importante:<\/strong>\u00a0questa guida non tratter\u00e0 la configurazione ibrida di <strong>Azure AD Connect<\/strong>. Se non sai come si fa puoi seguire i relativi passaggi in un <a href=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/index.php\/guida-come-eseguire-la-migrazione-di-exchange-a-office-365-1-parte\/#:~:text=Installare%20e%20configurare%20Azure%20AD%20Connect\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">precedente articolo relativo ad exchange<\/a>, ma ricorda che in questa situazione non \u00e8 necessario abilitare la funzionalit\u00e0 ibrida di Exchange.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"1-microsoft-365\"><strong>1. Microsoft 365<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Accedere al <a href=\"https:\/\/admin.microsoft.com\/Adminportal\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">portale di Amministratore di Microsoft 365<\/a>.<br>Fare clic su <strong>Utenti Attivi<\/strong> e assegnare le licenze agli utenti che utilizzeranno i cloud PC.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Cliccare sull&#8217;utente<\/li><li>Selezionare <strong>Licenze e App<\/strong><\/li><li>Aggiungere la licenza e <strong>salvare le modifiche<\/strong>.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p><em><strong>N.B.:<\/strong> solo gli utenti che hanno le directory sincronizzate potranno utilizzare i Cloud PC<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Creare un&nbsp;<strong>nuovo gruppo di Azure AD<\/strong>&nbsp;che verr\u00e0 usato per&nbsp;<strong>assegnare criteri in seguito.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Nell&#8217;interfaccia di&nbsp;<strong>amministrazione di Microsoft 365,<\/strong>&nbsp;fare clic su&nbsp;<strong>Gruppi attivi<\/strong>&nbsp;in&nbsp;<strong>Gruppi<\/strong>&nbsp;nel menu di spostamento.<\/li><li>Fare clic su&nbsp;<strong>Aggiungi un gruppo<\/strong><\/li><li>Scegli&nbsp;<strong>Sicurezza<\/strong>&nbsp;come tipo di gruppo<\/li><li>Fornisci un&nbsp;<strong>nome<\/strong>&nbsp;come&nbsp;<strong>Utenti di Windows 365<\/strong><\/li><li>Fare clic su&nbsp;<strong>Crea gruppo<\/strong><\/li><li>Aggiungere al gruppo gli utenti che si intende predisporre per i Cloud PC.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"2-azure\"><strong>2. Azure<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\" id=\"Creating-a-Azure-Virtual-Network\">Creazione di una Azure virtual Network<\/h6>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Nel&nbsp;<a href=\"https:\/\/portal.azure.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>portale di Azure<\/strong><\/a>&nbsp;, cerca&nbsp;<strong>Reti virtuali<\/strong>&nbsp;nella barra di ricerca in alto, quindi premi&nbsp;<strong>Crea.<\/strong><\/li><li>Specifica la sottoscrizione di Azure da usare e ricorda di scegliere un&#8217; <a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/windows-365\/enterprise\/requirements#supported-azure-regions-for-cloud-pc-provisioning\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">area tra quelle supportate<\/a>.<\/li><li>Scegli uno spazio di indirizzi IPv4 nella&nbsp;scheda&nbsp;<strong>Indirizzi IP.&nbsp;<\/strong>L&#8217;intervallo scelto non deve essere gi\u00e0 utilizzato n\u00e9 in Azure n\u00e9 in locale, per non avere intervalli sovrapposti.&nbsp;Per il nostro esempio \u00e8 stato scelto un intervallo di <strong>172.16.0.0\/16<\/strong> ed \u00e8 stata creata un unica <strong>sottorete<\/strong> per tutti i pc di Windows 365 con un intervallo di <strong>172.16.0.0\/24<\/strong>.<\/li><li>Completa la procedura guidata&nbsp;e attendi la creazione della rete virtuale.<\/li><li>Affinch\u00e9 i dispositivi Windows 365 risolvano il nostro dominio DNS locale e possano correttamente fare il join, \u00e8 necessario&nbsp;modificare anche i <strong>server DNS<\/strong>&nbsp;nella rete virtuale<strong> <\/strong>di Azure.&nbsp;Nella scheda DNS Server seleziona&nbsp;<strong>Personalizzato<\/strong>&nbsp;e specifica l&#8217;indirizzo IP del DC locale (o pi\u00f9 di uno se sono presenti pi\u00f9 DC).<\/li><\/ol>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"5\"><li>Affinch\u00e9 i dispositivi Windows 365 si uniscano al dominio Active Directory locale, \u00e8 necessario disporre della&nbsp;<strong>connettivit\u00e0 tra la nostra rete virtuale di Azure appena creata e l&#8217;infrastruttura locale (controller di dominio).&nbsp;<\/strong>A tal fine, puoi seguire la nostra precedente guida su <a href=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/index.php\/vpn-site-to-site-azure-step-by-step\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">come configurare un tunnel VPN site-to site da Azure<\/a>.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"3-microsoft-endpoint-manager-intune\"><strong>3.Microsoft Endpoint Manager<\/strong> (Intune)<\/h3>\n\n\n\n<p>Assicurarsi che in <strong>Dispositivi&gt; Registra Dispositivo&gt; Restrizioni sui limiti di registrazione di dispositivi<\/strong> le Restrizioni sul limite di dispositivi di Intune siano impostate su <strong>Consenti piattaforma Windows (MDM)<\/strong> per la registrazione aziendale.<\/p>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\" id=\"User-Settings\">Impostazioni utente<\/h6>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 solo una singola impostazione utente da configurare al momento ed \u00e8 l&#8217;accesso amministratore locale.&nbsp;Altre opzioni potrebbero diventare disponibili in futuro.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Nel pannello di&nbsp;<strong>Windows 365<\/strong>&nbsp;selezionare la scheda&nbsp;<strong>Impostazioni utente<\/strong>&nbsp;, quindi fare clic su&nbsp;<strong>Crea<\/strong><\/li><li>Assegna un nome.<\/li><li>Attiva o disattiva&nbsp;<strong>Abilita amministratore locale<\/strong>&nbsp;a seconda delle tue esigenze.&nbsp;Nel nostro caso l&#8217;abbiamo abilitato.<\/li><li>Assegna l&#8217;impostazione allo stesso gruppo di sicurezza creato in precedenza.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"397\" src=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-5-1024x397.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5522\" srcset=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-5-1024x397.png 1024w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-5-300x116.png 300w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-5-768x298.png 768w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-5-1536x596.png 1536w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-5.png 1612w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\" id=\"Define-On-Premise-Network-Connection\">Definire la connessione di rete in loco<\/h6>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Nell&#8217;interfaccia di&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/endpoint.microsoft.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">amministrazione di Endpoint Manager,<\/a><\/strong>&nbsp;seleziona&nbsp;<strong>Dispositivi<\/strong>&nbsp;dal menu a sinistra, quindi individua&nbsp;<strong>Windows 365<\/strong>&nbsp;in Provisioning.<\/li><li>Seleziona la scheda&nbsp;<strong>Connessione di rete<\/strong>&nbsp;locale e infine fai clic su&nbsp;<strong>Crea<\/strong>&nbsp;.<\/li><li>Nella scheda&nbsp;<strong>Dettagli rete<\/strong>&nbsp;assegna un nome alla connessione e specifica lo stesso abbonamento e la stessa rete virtuale che abbiamo creato in precedenza.&nbsp;Poich\u00e9 in precedenza abbiamo creato sia una subnet Client che una Server, la&nbsp;<strong>subnet Client<\/strong>&nbsp;verr\u00e0 utilizzata per Windows 365.<\/li><li>Per la scheda&nbsp;<strong>Dominio AD<\/strong>&nbsp;, \u00e8 necessario specificare le informazioni sul dominio locale.<br><br><strong>Nome dominio AD DNS:<\/strong>&nbsp;il nome del tuo dominio locale.<br><strong>Unit\u00e0 organizzativa:<\/strong>&nbsp;possibilit\u00e0 di specificare un&#8217;unit\u00e0 organizzativa che contenga client (o crearne uno nuovo per Windows 365) anche se non \u00e8 necessario. Se viene specificata un&#8217;unit\u00e0 organizzativa, assicurarsi che esista e che sia configurata per la sincronizzazione con AD Connect. Nel nostro esempio abbiamo in precedenza creato la OU Cloud PC.<br><strong>Nome utente AD UPN:<\/strong>&nbsp;specificare un utente Azure Active Directory che dispone delle autorizzazioni sufficienti per unire i dispositivi al dominio.<br><strong>Password dominio AD<\/strong>&nbsp;: password per l&#8217;account di servizio sopra.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"451\" src=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/image-1-1024x451.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5533\" srcset=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/image-1-1024x451.png 1024w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/image-1-300x132.png 300w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/image-1-768x338.png 768w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/image-1.png 1389w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"5\"><li>Una volta definita la connessione di rete locale,&nbsp;Endpoint Manager inizier\u00e0 a <strong>verificare la connettivit\u00e0<\/strong>&nbsp;(richiede alcuni minuti).&nbsp;Una volta completata, possiamo verificare la nostra configurazione ed esaminare eventuali problemi.&nbsp;<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"418\" src=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-3-1024x418.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5520\" srcset=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-3-1024x418.png 1024w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-3-300x122.png 300w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-3-768x313.png 768w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-3-1536x627.png 1536w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-3.png 1703w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Al mio primo tentativo, la &#8220;sincronizzazione del dispositivo Azure AD&#8221; ha fornito un warning, ma riprovando l&#8217;operazione di controllo non ho riscontrato errori e la distribuzione \u00e8 andata a buon fine. Se dovesse fallire il punto riguardante la &#8220;connettivit\u00e0 dell&#8217;endpoint&#8221; controllate che il vostro tunnel VPN funzioni correttamente. I controlli non forniscono sempre informazioni adeguate per la risoluzione dei problemi.&nbsp;Per verificare la connettivit\u00e0 di rete, consiglio di distribuire una macchina virtuale nella subnet e provare a raggiungere l&#8217;ambiente locale, se necessario provare anche a unire manualmente la macchina al dominio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"Create-a-Provisioning-Policy\">Creare un criterio di provisioning<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Nel pannello di&nbsp;<strong>Windows 365<\/strong>&nbsp;selezionare la&nbsp;scheda&nbsp;<strong>Criteri di provisioning, quindi fare clic su&nbsp;Crea<\/strong>&nbsp;.<\/li><li>Nella&nbsp;scheda&nbsp;<strong>Generale , <\/strong>assegna un <strong>Nome <\/strong>al criterio e <strong>seleziona la&nbsp;connessione di rete locale<\/strong> appena creata.&nbsp;<br><em><strong>N.B.: <\/strong>La connessione di rete locale sar\u00e0 disponibile solo dopo il superamento di tutti i controlli di connettivit\u00e0.<\/em><\/li><li>Quindi nella&nbsp;scheda&nbsp;<strong>Immagine <\/strong>specificare l&#8217;immagine di Windows da utilizzare<strong>.<\/strong>&nbsp;Per questo esempio \u00e8 stata selezionata l&#8217; immagine&nbsp;<strong>Windows 11 Enterprise + Microsoft 365 Apps 21H2<\/strong>&nbsp;.<\/li><li>Nella&nbsp;<strong>scheda Assegnazioni,<\/strong>&nbsp;assegna la policy di provisioning al gruppo di sicurezza creato in precedenza. Solo gli utenti con licenze Windows 365 riceveranno i PC Cloud. Il provisioning dei PC Cloud verr\u00e0 eseguito con le configurazioni specificate in questo criterio.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Se eseguito correttamente, il criterio di provisioning dovrebbe ora iniziare a far girare i dispositivi Windows 365 per gli utenti nel nostro gruppo di sicurezza.&nbsp;Tieni presente che il completamento del provisioning pu\u00f2 richiedere fino a&nbsp;<strong>60 minuti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"432\" src=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-6-1024x432.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5523\" srcset=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-6-1024x432.png 1024w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-6-300x127.png 300w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-6-768x324.png 768w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-6.png 1467w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Quando lo stato dell&#8217;operazione diventer\u00e0 &#8220;Provisioning eseguito&#8221; i nostri PC saranno pronti, Ovviamente se proviamo a collegarci al nostro Domain Controller locale vediamo che il PC \u00e8 stato aggiunto correttamente al nostro dominio nella OU indicata.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"715\" height=\"550\" src=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-13.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5530\" srcset=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-13.png 715w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-13-300x231.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 715px) 100vw, 715px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"deprovisioning\">Deprovisioning<\/h4>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Per effettuare il deprovisioning dei pc, ad esempio nel caso in cui sia stato aggiunto un Cloud PC per errore, \u00e8 sufficiente annullare l&#8217;assegnazione del criterio di provisioning oppure semplicemente rimuovere la licenza dall&#8217;utente. Per questa istanza di Cloud PC inizier\u00e0 un periodo di tolleranza, che consentir\u00e0 all&#8217;utente di accedere alla propria macchina per un massimo di 7 giorni prima che venga eseguito il deprovisioning. Potrebbero verificarsi situazioni in cui non si desidera attendere sette giorni per la fine normale del periodo di tolleranza; in questo caso, \u00e8 possibile utilizzare&nbsp;<strong>l&#8217;opzione Fine periodo di tolleranza<\/strong>&nbsp;per terminare immediatamente il periodo di tolleranza ed eliminare definitivamente il Cloud PC. Se invece si desidera ripristinare il funzionamento precedente dell&#8217;istanza di Cloud PC, sar\u00e0 possibile riassegnare la licenza mancante o il criterio di provisioning. <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"4-connessione-degli-utenti-a-windows-365\"><strong>4.Connessione degli utenti a Windows 365<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Una volta eseguito il provisioning del Cloud PC di Windows 365, gli utenti potranno accedere dal proprio dispositivo seguendo i seguenti passaggi:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Accedere al&nbsp;<a href=\"https:\/\/windows365.microsoft.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">portale di Windows 365<\/a>.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"706\" src=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-9-1024x706.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5526\" srcset=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-9-1024x706.png 1024w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-9-300x207.png 300w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-9-768x529.png 768w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-9.png 1103w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p> 2. In&nbsp;<strong>Azioni rapide<\/strong>&nbsp;, fare clic su&nbsp;<strong>Scarica Desktop remoto<\/strong>&nbsp;e selezionare la piattaforma appropriata in base al dispositivo che si sta utilizzando.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"926\" height=\"575\" src=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-10.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5527\" srcset=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-10.png 926w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-10-300x186.png 300w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-10-768x477.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 926px) 100vw, 926px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"3\"><li>&nbsp;Una volta installata, avviare l&#8217;&nbsp;applicazione<strong> Desktop remoto<\/strong>.&nbsp;Fare clic sul pulsante&nbsp;<strong>Abbonati<\/strong>&nbsp;e accedere utilizzando le credenziali dell&#8217;utente. Il dispositivo Windows 365 impiegher\u00e0&nbsp;alcuni minuti&nbsp;per prepararsi&nbsp;all&#8217;accesso iniziale&nbsp;.<\/li><li>Una volta sul desktop, l&#8217;utente finale sar\u00e0 in grado di accedere sia alle risorse cloud che on-premise.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-12-1024x576.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5529\" srcset=\"https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-12-1024x576.png 1024w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-12-300x169.png 300w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-12-768x432.png 768w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-12-1536x864.png 1536w, https:\/\/cloudsurfers.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/image-12.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"conclusioni\">Conclusioni<\/h4>\n\n\n\n<p>Windows 365 \u00e8 un&#8217;idea che pu\u00f2 risultare particolarmente allettante nel mondo aziendale per una serie di ragioni: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Niente costi di manutenzione e gestione<\/li><li>Sempre accessibile 24\/7 senza limiti di localit\u00e0<\/li><li>Nessun limite di banda<\/li><li>Massima sicurezza<\/li><li>Ampie possibilit\u00e0 di personalizzazione della configurazione hardware e software<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>La perplessit\u00e0 resta l&#8217;obbligo di dover connettere l&#8217;AD locale per poter sfruttare i maggiori vantaggi offerti dalla versione Enterprise. E&#8217; evidente che si tratti di una limitazione, oltre che un controsenso: al giorno d&#8217;oggi dove la tendenza \u00e8 quella di avere sempre pi\u00f9 prodotti in Cloud, Microsoft rilascia un prodotto che ci vincola all&#8217;uso di un sistema On-Premises nella sua versione pi\u00f9 completa. <\/p>\n\n\n\n<p>Questo scetticismo trova conferme anche nella stessa Microsoft, dato che ha gi\u00e0 fatto sapere che stanno lavorando per migliorare la versione di Windows 365 Enterprise: i Cloud PC verranno eseguiti in una rete ospitata da Microsoft, facendo in modo che non sia necessaria la propria infrastruttura di Azure n\u00e9 tanto meno creare una connessione alla rete locale. Non ci resta che attendere e seguire gli <a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/windows-365\/enterprise\/in-development\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">aggiornamenti ufficiali<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Se hai bisogno di una consulenza per capire quale soluzione \u00e8 pi\u00f9 adatta al tuo ambiente mandaci una mail <a href=\"mailto:ask@cloudsurfers.it\">ask@cloudsurfers.it<\/a>, saremo felici di supportarti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Windows 365 \u00e8 un servizio, introdotto da Microsoft nell&#8217;agosto scorso, che permette di avere a disposizione un PC nel cloud a cui l&#8217;utente pu\u00f2 accedere direttamente tramite dispositivi Windows, macOS, Linux, Android oppure iOS.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":5543,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[41,131,171,1],"tags":[43,173,114,110,172],"class_list":["post-5449","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-azure","category-handson","category-microsoft-365","category-non-categorizzato","tag-azure","tag-intune","tag-sysadmin","tag-tutorial","tag-windows365"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cloudsurfers.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cloudsurfers.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cloudsurfers.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cloudsurfers.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cloudsurfers.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5449"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cloudsurfers.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5449\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cloudsurfers.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cloudsurfers.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cloudsurfers.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cloudsurfers.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}